Marco Malvaldi
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Breve biografia
Marco Malvaldi è nato a Pisa nel 1974. Chimico e scrittore, ha esordito nel 2007 per Sellerio con La briscola in cinque, primo dei dieci volumi dedicati ai “vecchietti del BarLume”, divenuti nel 2013 una serie televisiva e seguiti da una lunga serie di romanzi e di saggi di divulgazione scientifica.
Dal 2017 è membro onorario del CICAP, il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze.
Partecipa a Leggenda per la prima volta.
Bibliografia essenziale
Scimmia sapiens. Lettera a un adolescente sull’intelligenza artificiale, Bompiani, 2026
Se fossi stato al vostro posto. Ragionevole dubbio e matematiche risoluzioni, Raffaello Cortina editore, 2025
Piomba libera tutti, Sellerio, 2025
La regina dei sentieri, Sellerio, 2024 (con Samantha Bruzzone)
Dodici, un numero che mette d’accordo, Il Mulino, 2024
Oscura e celeste, Giunti, 2023
Rigore di testa, Giunti, 2021 (con Paolo Cintia)
La misura dell’uomo, Giunti, 2018
Eventi
Il calendario degli eventi sarà presto disponibile.
Marco Malvaldi
Luci sull'intelligenza artificiale. E su quella umana.
Dialogo con Marco Malvaldi a partire dal libro "Scimmia sapiens - Lettera a un adolescente sull'intelligenza artificiale" (Bompiani, 2026)

Libro in Evidenza
Scimmia sapiens - Lettera a un adolescente sull'intelligenza artificiale
Sorride sempre, non dorme mai, non dimentica nulla. Promette di liberarci dai lavori ripetitivi, di curare malattie, di prevedere catastrofi. Si nutre delle nostre paure, dei nostri desideri, ma soprattutto della nostra stessa intelligenza. L’intelligenza artificiale non è né buona né cattiva, è uno specchio fedele di noi, e siamo noi a poter decidere come deve essere, che cosa deve diventare: bisogna solo avere il coraggio di metterla alla prova. Sì, perché l’IA ci blandisce al punto che spesso non ci accorgiamo di tutte le cose essenziali che non sa fare. Con metodo da scienziato e acume da detective, Marco Malvaldi conduce un’indagine partendo dagli errori commessi dall’IA e in particolare dagli LLM, i Large Language Models –, e passo dopo passo ce ne spiega il funzionamento, ce ne rivela i rischi e le possibilità. Ma, soprattutto, a partire da divertentissimi esempi e paradossi ci dimostra che l’IA ci somiglia come una scimmia loquace e inaffidabile, e non può nulla se non riceve una costante alimentazione e verifica da parte di una mente umana. Malvaldi rifugge facili catastrofismi e ciechi entusiasmi, firmando una lettera appassionata che è al tempo stesso un manuale di istruzioni dell’IA e una brillante rivendicazione della centralità dell’uomo.
Per ricordarci che, forse, la cosa migliore da fare di fronte a un grande salto tecnologico sarà anche la più elementare: rimanere umani, capaci di sbagliare e di sorriderne con ironia.
Modera l’incontro Fabio Galati, giornalista di Repubblica.